I tensioattivi: le molecole che lavano
I tensioattivi sono le sostanze che fanno davvero il lavaggio in un detersivo. Abbassano la tensione superficiale dell’acqua, che così bagna meglio le superfici, e grazie alla loro struttura a due parti catturano oli e grassi e li tengono sospesi nell’acqua finché non vengono risciacquati o aspirati.
- testaidrofila
- codaidrofoba
- micellecatturano il grasso
- 4 famigliedi tensioattivi
Com’è fatta la molecola
Ogni molecola di tensioattivo ha una testa idrofila, che si lega all’acqua, e una coda idrofoba (lipofila), che si lega a grassi e oli. Per questa doppia natura i tensioattivi si dicono anfifilici.
Come tolgono lo sporco: le micelle
Oltre una certa concentrazione, detta concentrazione micellare critica, le molecole si raggruppano in micelle: le code racchiudono le goccioline di grasso e le teste restano rivolte verso l’acqua. Le teste cariche si respingono tra loro e impediscono che le particelle di olio e grasso si riaggreghino: lo sporco resta sospeso e si porta via con il risciacquo o con l’aspirazione della lavasciuga.
Le quattro famiglie
- Anionici: ad esempio i saponi e il sodio lauril solfato. Buon potere detergente, basso potere disinfettante.
- Cationici: ad esempio i sali di ammonio quaternario come il benzalconio cloruro. Alto potere disinfettante, potere detergente quasi nullo.
- Non ionici: ad esempio alcoli a lunga catena e derivati poliossietilenici degli acidi grassi.
- Anfoteri: ad esempio la cocamidopropil betaina; si comportano da cationici in ambiente acido e da anionici in ambiente alcalino.
Gli altri componenti di un detersivo
- Sequestranti: addolciscono l’acqua (vedi acqua dura e sequestranti).
- Enzimi: accelerano la degradazione di macchie di proteine, grassi o carboidrati.
- Sbiancanti: ad esempio ipoclorito di sodio, perborato di sodio e perossido di idrogeno.
- Solventi: ad esempio etanolo, isopropanolo e ammoniaca.
- Regolatori di schiuma, profumi e coloranti.
La pulizia è un insieme di fattori
Nel 1959 Herbert Sinner, capo chimico del reparto detergenti di Henkel, ha individuato quattro parametri della pulizia: chimica, azione meccanica, temperatura e tempo. Il tensioattivo è la parte chimica; la spazzola o la macchina, l’acqua calda e il tempo di contatto completano il lavoro.
Nella pratica: guide e prodotti
Per scegliere il detergente da mettere in lavasciuga consulta la guida quale detergente Dianos usare.
Prodotti per uso professionale. Prima dell’uso leggete sempre modalità d’uso, scheda tecnica e scheda di sicurezza; tenete i prodotti fuori dalla portata dei bambini e non mescolate mai prodotti diversi. Quando acquistate un prodotto per la pulizia o il trattamento potete sempre richiedere la scheda di sicurezza. Le regole complete sono nella pagina uso sicuro dei prodotti per la pulizia.
Domande frequenti
Cos’è un tensioattivo?
Cosa sono le micelle?
Quali sono i tipi di tensioattivi?
I tensioattivi cationici lavano?
Quali sono i quattro fattori della pulizia?
Le altre pagine della guida
- Il pH: acido, neutro e basico
- Prodotti acidi e anticalcare
- Prodotti alcalini e soda caustica
- La candeggina (ipoclorito di sodio)
- Acqua dura, calcare e sequestranti
- Disinfettanti: i principi attivi
- Chimica della pulizia: indice
Fonti
Le informazioni di questa pagina provengono da: Tensioattivo; Detersivo; Benzalconio cloruro; Henkel, Cleaning and degreasing.
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