Aspiratori industriali per falegnamerie e lavorazione del legno: polveri fini, trucioli e zone ATEX
La polvere di legno è tre problemi in uno. Rovina la finitura quando si posa sul pezzo appena verniciato. Si respira, e quella dei legni duri è classificata cancerogena. E brucia: sospesa in aria nella giusta concentrazione può esplodere. Un buon impianto di aspirazione e gli aspiratori giusti per la pulizia li risolvono tutti e tre.
Dupuy Dedust 20 PRO: 2.500 mc/h per le polveri in sospensione
Tre punti in cui si aspira, tre macchine diverse
In falegnameria non esiste “l’aspiratore”: esistono tre esigenze che il produttore, Dupuy, tiene distinte. Confonderle è l’errore più comune, e porta a comprare una macchina che fa male due lavori invece di bene uno.
Aspirazione a bordo macchina su seghe, pialle, levigatrici, pantografi, centri di lavoro: il truciolo e la polvere si catturano dove nascono.
Depolveratori ad alta portata per la polvere fine che resta nell’aria intorno a levigatura, carteggiatura, taglio.
Aspiratori mobili per la pulizia di pavimenti, banchi, travi, canaline, quadri elettrici, a fine turno.
Silos aspiranti per svuotare e pulire silos e tramogge, con scarico in big-bag.
La differenza tecnica è semplice. Per la polvere leggera in aria serve tanta portata e poca depressione: i depolveratori muovono migliaia di metri cubi l’ora. Per raccogliere truciolo e polvere depositata serve depressione: gli aspiratori industriali hanno portate dieci volte inferiori ma una forza di aspirazione dieci volte superiore. I due dati sono spiegati nel glossario.
Perché non si soffia e non si spazza
L’aria compressa e la scopa sono gli attrezzi più usati nelle falegnamerie, e i peggiori. La pistola ad aria non elimina la polvere: la solleva, la manda in sospensione – cioè nella condizione in cui si respira e in cui può incendiarsi – e la fa ricadere dieci metri più in là, sui pezzi in finitura. La scopa fa lo stesso, più lentamente.
Polvere di legno: salute e rischio di esplosione
Le polveri di legno duro sono classificate come agenti cancerogeni e per l’esposizione professionale la normativa fissa un valore limite: il datore di lavoro deve ridurre l’esposizione al livello più basso tecnicamente possibile. In più, la polvere di legno è combustibile: gli accumuli su travi, canaline e macchine sono il combustibile di un eventuale incendio, e una nube in sospensione può dare luogo a un’esplosione. Per questo i reparti possono essere classificati zona 22, e in quelle aree si usano solo apparecchi certificati ATEX. La classificazione delle zone la fa il vostro consulente per la sicurezza; noi vi aiutiamo a scegliere la macchina coerente con quella classificazione.
Per le polveri di legno la filtrazione di riferimento è la classe M. Per i reparti di verniciatura e trattamento Dupuy indica le versioni ATEX. Approfondimento: ATEX zona 22, quando serve e come scegliere.
Aspiratori mobili per la pulizia di reparto
Sono le macchine che si usano tutti i giorni: a fine turno intorno alle macchine, sui banchi, sotto le sezionatrici. La scelta fra monofase e trifase dipende da quante ore restano accese.
Dupuy W2
Tutto in acciaio, due motori, contenitore a sgancio da 40 litri. È la macchina da banco e da reparto per la piccola e media falegnameria: si attacca a qualunque presa.
- Alimentazione230 V monofase, 2 x 1,1 kW
- Depressione2.400 mmH2O
- Portata d’aria360 mc/h
- Capacità40 l a sgancio
- FiltroA tasche, 20.000 cmq
- Rumorosità78 dB(A)
- Peso44 kg
Dupuy W2 Infini
Stesso ingombro del W2, ma con motore a canale laterale senza spazzole: può restare acceso tutto il turno, collegato a una macchina. Monofase o trifase.
- Alimentazione230 V monofase o 400 V trifase, 1,8 kW
- Depressione2.300 mmH2O
- Portata d’aria250 mc/h
- Capacità40 l
- Filtro20.000 cmq, classe L
- Rumorosità74 dB(A)
Dupuy W3 Infini
Trifase a canale laterale per il servizio continuo, anche 24 ore. Contenitore da 65 litri a sgancio, filtro HEPA H14 in opzione. Esiste in versione ACD per polveri combustibili e in versione ATEX Z22.
- Alimentazione400 V trifase, 2,5-4,6 kW
- Depressione3.000-3.200 mmH2O
- Portata d’aria320-420 mc/h
- Capacità65 l a sgancio
- Filtro20.000 cmq, classe L
- Rumorosità74 dB(A)
Un motore monofase a spazzole è perfetto per un uso a intervalli. Se l’aspiratore resta collegato a una macchina per ore, serve un motore a canale laterale, senza spazzole, come quello delle versioni Infini: consuma meno, fa meno rumore e non si brucia.
Depolveratori per le polveri in sospensione
La gamma Dedust PRO è fatta di unità carrellate, da portare vicino alla lavorazione: si collegano alla bocca di aspirazione della macchina o a una cappa. Sono la soluzione per la falegnameria che non ha un impianto centralizzato, o per la postazione che l’impianto non raggiunge.
Dupuy Dedust 20 PRO
Depolveratore carrellato ad alta portata: si collega a levigatrici, seghe e pantografi, o si usa con una cappa vicino alla lavorazione. Molta aria, poca depressione: è fatto per la polvere leggera.
- Alimentazione400 V trifase, 2,2 kW
- Portata d’aria2.500 mc/h
- Depressione270 mmH2O
- BocchettoneDiametro 120 mm
- Capacità65 o 100 l
- Filtro35.000 cmq, classe L
- Rumorosità72 dB(A)
Dupuy Dedust 30 PRO
Stessa portata del 20 PRO ma con bocchettone da 200 mm, contenitore da 100 litri e filtro antistatico di superficie maggiore: per macchine con bocche di aspirazione grandi.
- Alimentazione400 V trifase, 2,2 kW
- Portata d’aria2.500 mc/h
- Depressione270 mmH2O
- BocchettoneDiametro 200 mm
- Capacità100 l
- Filtro50.000 cmq, classe M antistatico
- Rumorosità72 dB(A)
Esistono anche il Dedust 10 PRO, più piccolo, da 1.000 metri cubi l’ora, e il Dedust 50 PRO da 3.500. Tutti sono disponibili in versione certificata per zona 22, con filtro assoluto H14 di serie. Per gli impianti fissi Dupuy produce depolveratori a cartucce con pulizia automatica ad aria compressa, fino a 30.000 metri cubi l’ora: si progettano sul reparto.
Zone classificate e grandi quantità
Dupuy Serie M Z22
Per i reparti classificati zona 22: contenitore inox da 100 litri, filtro antistatico classe M, protezione IP65. Aspira insieme polveri, trucioli e piccoli solidi, ed è inforcabile con il muletto.
- Alimentazione400 V trifase, 4,6-8,6 kW
- Depressione2.600-4.000 mmH2O
- Portata d’aria420-700 mc/h
- Capacità100 l inox a sgancio
- Filtro20.000-35.000 cmq, classe M antistatico
- CertificazioneATEX categoria 3D, zona 22
Dupuy Silovac 100T
Silos aspirante per grandi quantità: il materiale si scarica in big-bag tramite valvola a farfalla. Dupuy lo indica per la pulizia di silos e tramogge nel settore legno e plastica.
- Alimentazione400 V trifase, 3,45 kW
- Depressione3.000 mmH2O
- Portata d’aria350 mc/h
- Capacità100 l, scarico in big-bag
- FiltroClasse L
- Rumorosità72 dB(A)
Silos e tramogge, secondo le indicazioni del produttore, vanno puliti almeno due volte l’anno: il materiale che si compatta sulle pareti riduce la capacità utile e, nel caso del legno, è un deposito di polvere combustibile.
Quale macchina per quale falegnameria
| Situazione | Cosa proponiamo di solito | Perché |
|---|---|---|
| Laboratorio artigiano, uno o due addetti | Un W2 per la pulizia, più un depolveratore piccolo per levigatrice e carteggiatura | Monofase, si sposta fra le postazioni, costo contenuto |
| Falegnameria con macchine a controllo numerico | W3 Infini o W2 Infini a bordo macchina, W3 per il reparto | Servizio continuo: il motore a canale laterale regge l’intero turno |
| Reparto levigatura e finitura | Dedust 20 o 30 PRO, anche in versione Z22 | La polvere più fine e più pericolosa nasce qui |
| Reparto verniciatura | Aspiratori e depolveratori ATEX | Presenza di polveri e solventi: area quasi sempre classificata |
| Produzione di pannelli, serramenti, mobili in serie | Serie M Z22 per la pulizia, Silovac per silos e tramogge | Grandi volumi, contenitori capienti, movimentazione con muletto |
| Lavorazione di materie plastiche | Stesse gamme: Dupuy tratta legno e plastica insieme | Sfridi e polveri con caratteristiche simili, spesso elettrostatiche |
Gli errori che vediamo più spesso
Un solo aspiratore per tutto
L’aspiratore da pulizia collegato alla levigatrice non ha la portata per catturare la polvere; il depolveratore usato per raccogliere trucioli da terra non ha la depressione. Risultato: due lavori fatti male.
Filtro in classe sbagliata
Un filtro generico lascia passare la frazione più fine, che è proprio quella che si respira. Per il legno si parte dalla classe M.
Aspiratore normale in zona classificata
Motore a spazzole, parti non conduttive, nessuna messa a terra: in un’area zona 22 è una fonte di innesco. Non è una formalità burocratica.
Contenitore troppo piccolo
Il truciolo di legno è voluminoso e leggero: un contenitore da 40 litri in una falegnameria di produzione si riempie in pochi minuti. Meglio 100 litri o lo scarico in big-bag.
Tubi lunghi e stretti
Ogni metro di tubo e ogni curva tolgono prestazioni. Un tubo da 40 mm lungo dieci metri dimezza l’efficacia di un aspiratore ben dimensionato.
Filtro mai pulito
La polvere di legno intasa in fretta. Lo scuotifiltro va azionato a ogni utilizzo; se la polvere è molta conviene la pulizia automatica in controcorrente.
Filtro e manutenzione: dove si gioca la durata
La polvere di legno è leggera, abbondante e si attacca al filtro. Un aspiratore che dopo un mese “non tira più” ha quasi sempre il filtro intasato, non il motore stanco.
- Azionare lo scuotifiltro a ogni utilizzo, a motore spento: sui modelli con leva manuale sono cinque secondi.
- Svuotare il contenitore prima che sia pieno. Oltre i due terzi il materiale viene risucchiato verso il filtro.
- Usare sacchi a perdere dove possibile: lo svuotamento non rimette polvere in aria, che è il momento in cui l’operatore ne respira di più.
- Sostituire il filtro quando è logoro, non lavarlo con acqua o soffiarlo con l’aria compressa: si rovina la trama e la polvere fine passa.
- Controllare messa a terra e accessori conduttivi sulle macchine ATEX e ACD: un tubo non conduttivo annulla la sicurezza dell’insieme.
- Con molta polvere fine, valutare la pulizia automatica in controcorrente (versioni PN): il filtro si pulisce da solo a intervalli e la depressione resta costante.
I conti che vale la pena fare
Qualità della finitura. Ogni granello di polvere su una mano di vernice è un pezzo da ricarteggiare. Nei reparti di finitura l’aspirazione si ripaga in scarti evitati prima ancora che in salute.
Ore di pulizia. Spazzare e soffiare un reparto richiede più tempo che aspirarlo, e va rifatto il giorno dopo perché la polvere sollevata ricade. Aspirare toglie la polvere una volta sola.
Usura di macchine e utensili. La polvere fine entra in guide, cuscinetti, quadri elettrici e ventole di raffreddamento. Meno polvere in giro significa meno manutenzione sulle macchine che producono.
Rischio. Gli accumuli su travi e canaline sono il combustibile che trasforma un principio d’incendio in un problema serio. Una pulizia periodica con aspiratori adeguati è la prima misura di prevenzione, e costa molto meno di qualunque alternativa.
Le domande che facciamo in consulenza
- Che essenze lavorate? Legni duri, teneri, pannelli truciolari, MDF: l’MDF produce la polvere più fine e abbondante.
- Avete un impianto centralizzato? Se sì, l’aspiratore serve per la pulizia e per le postazioni scoperte. Se no, i depolveratori mobili diventano la soluzione principale.
- Il reparto è classificato ATEX? Chiediamo il documento di classificazione delle zone: da lì discende la categoria dell’apparecchio.
- Che corrente c’è? Monofase o trifase, e con quanti chilowatt disponibili.
- Quante ore al giorno resta acceso? Decide fra motore a spazzole e canale laterale.
- Dove finisce il materiale? Sacco a perdere, contenitore a sgancio, big-bag, bricchettatrice.
La meccanica di scelta è la stessa che applichiamo a officine meccaniche e altri settori: prima le domande, poi una o due proposte, e quando serve una prova in reparto.
Il legno in Toscana, e dove arriviamo
Il mobile di Quarrata e della piana pistoiese, l’arredo di Poggibonsi e della Valdelsa, la camperistica con i suoi allestimenti in legno, i cantieri nautici di Viareggio, le segherie dell’Amiata e del Casentino, i serramentisti in ogni provincia. Da Montemurlo li raggiungiamo con consegne programmate, e la nostra officina interviene entro 24/48 ore dalla chiamata.
Gli aspiratori Dupuy si possono vedere nel negozio di Via Tagliamento 5 a Montemurlo oppure acquistare online, con spedizione in tutta Italia: catalogo aspiratori Dupuy su Ecologydrive. La panoramica della gamma è qui: aspiratori industriali Dupuy; per i grandi volumi, aspiratori a silos.
Domande frequenti
Che differenza c’è fra un aspiratore e un depolveratore?
L’aspiratore ha alta depressione e portata contenuta: raccoglie trucioli e polvere depositata attraverso un tubo. Il depolveratore ha portata molto alta e bassa depressione: cattura la polvere leggera in sospensione vicino alla lavorazione. In falegnameria servono quasi sempre entrambi.
Che classe di filtro serve per la polvere di legno?
La classe di riferimento è la M. Per esigenze superiori esistono filtri assoluti HEPA H14, di serie sulle versioni ATEX dei depolveratori Dupuy Dedust PRO.
La mia falegnameria deve usare aspiratori ATEX?
Dipende dalla classificazione delle zone, che spetta al datore di lavoro con il proprio consulente per la sicurezza. Se un’area è classificata zona 22, lì si possono usare solo apparecchi certificati per quella zona. Levigatura e verniciatura sono i reparti in cui accade più spesso.
Posso usare l’aria compressa per pulire le macchine?
È la pratica più diffusa e la meno consigliabile: manda la polvere in sospensione, dove si respira e dove può incendiarsi, e la fa ricadere sui pezzi in lavorazione. Aspirare rimuove la polvere invece di spostarla.
L’MDF richiede attenzioni particolari?
Sì. La lavorazione dell’MDF produce una polvere molto più fine e abbondante del legno massello, che intasa in fretta i filtri e resta a lungo in sospensione. Servono superfici filtranti ampie, una pulizia del filtro frequente o automatica e, per la levigatura, un depolveratore dedicato.
Monofase o trifase?
Monofase per uso a intervalli e potenze contenute; trifase, con motore a canale laterale, per il servizio continuo e le potenze maggiori. Il W2 Infini esiste in entrambe le alimentazioni.
Ogni quanto vanno puliti silos e tramogge?
Il produttore indica almeno due volte l’anno. Per lo svuotamento si usano silos aspiranti con scarico in big-bag, come il Silovac 100T.
Fate assistenza in Toscana?
Sì. L’officina di Montemurlo interviene entro 24/48 ore dalla chiamata, presso il cliente oppure con ritiro e riconsegna, e fornisce filtri, tubi e accessori.
Diteci come lavorate, vi diciamo cosa serve
Essenze, macchine, impianto esistente, classificazione delle zone: con questi dati un consulente vi propone gli aspiratori adatti, e se serve viene a provarli nel vostro reparto.
Negozio, officina e noleggio
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