Lavapavimenti e spazzatrici per cantine e frantoi in Toscana: macchine, metodo e noleggio per vendemmia e frangitura
Una cantina in vendemmia ha il pavimento bagnato dalla mattina alla sera: mosto, vinacce, acqua dei lavaggi. Un frantoio a novembre ha un velo d’olio su cui si scivola. Vendiamo, noleggiamo e ripariamo lavapavimenti e spazzatrici RCM, IPC e Nilfisk, anche in acciaio inox, e prima di proporne una chiediamo pavimento, metri quadri, sporco e calendario della campagna.
RCM Mega Inox: in acciaio inox, per ambienti corrosivi
Perché una cantina non si lava come un capannone
Ecology Cleaning è il marchio cleaning di Ecologydrive Srl: dal 2018 negozio, officina e noleggio stanno nella stessa sede, a Montemurlo, fra Prato e Pistoia. In cantina e in frantoio lo sporco è liquido, zuccherino o unto, e arriva mentre si lavora; l’ambiente umido e acido consuma le macchine oltre ai pavimenti; e fra fine agosto e dicembre si lava più che nel resto dell’anno.
Mosto e vino
Il mosto è zucchero sciolto in acqua. Da bagnato si toglie con poco; asciutto diventa una pellicola appiccicosa che trattiene la polvere, e viaggia sotto le suole. Va lavato prima che asciughi, anche più volte al giorno nei punti di travaso.
Vinacce, raspi, fecce
Solidi bagnati, che una lavapavimenti non deve incontrare: tappano il tubo di aspirazione e si infilano sotto le gomme del tergipavimento, che da lì in poi lasciano la riga d’acqua. Si raccolgono prima, con pala, spingiacqua o spazzatrice.
Tartrati
I cristalli di tartrato, sali dell’acido tartarico del vino, formano croste dure dove il vino ristagna e asciuga: sotto le valvole, lungo le canaline. Il lavaggio quotidiano non le toglie, e su come trattarle non diamo ricette a distanza: più sotto spieghiamo perché.
Olio e sansa nei frantoi
L’olio a terra non si vede e fa scivolare. Con l’acqua sola si sposta, non si toglie: servono uno sgrassante alcalino a bassa schiuma e l’azione delle spazzole. Sansa e foglie sono lavoro da pala e da spazzatrice.
Poi i vincoli. L’igiene rientra nel piano di autocontrollo: il vostro consulente HACCP decide frequenze e prodotti, noi scegliamo la macchina che li rende praticabili. La sicurezza su pavimenti bagnati o unti va affrontata con il vostro RSPP. E molte cantine toscane ricevono visitatori, che passano proprio da tinaia e barricaia.
I pavimenti tipici: resina, klinker, cemento, cotto
Resina. Continua, senza fughe, spesso con finitura antiscivolo. Si lava bene ma si riga: spazzole morbide o pad adatti, niente abrasivi.
Klinker e gres antiacido. Piastrelle nate per resistere agli acidi, con un punto debole: le fughe, dove si fermano mosto e olio. Le spazzole a rullo ci entrano meglio del disco. Sul materiale: come pulire il gres porcellanato.
Cemento trattato. Magazzini, frantoi più vecchi, aree di ricevimento. Se il trattamento è consumato il cemento beve vino e olio: la macchia è dentro il pavimento, non sopra. Va valutato il ripristino della protezione.
Canaline e pendenze. Tinaie e sale di frangitura hanno pavimenti in pendenza verso canaline grigliate. L’acqua corre via prima che il tergipavimento la raggiunga: si lavora con poca soluzione e a fasce parallele alla griglia, e le griglie si attraversano dritte e piano. Se fra i locali ci sono rampe, la pendenza superabile va verificata sulla scheda della macchina.
Cotto. Barricaie storiche, sale degustazione, punti vendita. È assorbente: senza protezione beve vino, olio e acqua sporca. Qui conta più il prodotto della macchina: vedi i prodotti Geal per cotto, gres e pietra e la guida alla pulizia del cotto.
Il metodo: prima il solido, poi il liquido, poi la macchina
La pulizia di una cantina vinicola o di un frantoio ha un ordine, e la lavapavimenti non è il primo passo.
Vinacce, raspi, foglie, sansa, vetro rotto: il solido si toglie prima. Pala e spingiacqua sul bagnato, spazzatrice sull’asciutto.
Le pozze si spingono in canalina o si aspirano con un aspiraliquidi: una lavasciuga che aspira una pozza riempie il recupero in pochi metri.
Soluzione dosata, spazzole adatte, passate regolari. Su mosto asciutto e olio vecchio due passaggi: il primo bagna e lascia agire, il secondo aspira.
Recupero svuotato e sciacquato, filtro pulito, gomme controllate. Il mosto lasciato nel serbatoio una notte fermenta.
In vendemmia tinaia e pigiatura si lavano ogni giorno, i punti di travaso anche più volte. In frangitura il frantoio va sgrassato ogni giorno: l’olio di oggi sopra quello di ieri diventa patina. Fuori campagna bastano uno o due lavaggi la settimana.
L’idropulitrice resta lo strumento per vasche, pareti e canaline (vedi le idropulitrici IPC); per i liquidi trattiamo gli aspiratori industriali Dupuy. Guida: spazzatrice o lavapavimenti.
La cantina zona per zona
Ricevimento uve e piazzale di conferimento
Raspi, foglie, terra delle ruote, acini schiacciati: lavoro da spazzatrice, su asfalto, cemento e autobloccanti. Sulla ghiaia sciolta non lavora, raccoglierebbe il fondo. E sul mosto fresco non passa: ci si impasta, e il filtro teme l’umido. Lì prima si lava, poi si spazza sull’asciutto.
Tinaia e vinificazione
Sempre bagnata, con tubi a terra, pompe, basamenti dei serbatoi. Una uomo a terra con trazione gira fra i tini meglio di una uomo a bordo; con lavaggi quotidiani ha senso l’acciaio inox. Solo batteria: niente gas di scarico vicino al vino.
Imbottigliamento
Vino a terra e vetro rotto. I cocci si raccolgono prima, a secco: aspirati da una lavasciuga tagliano le gomme del tergipavimento e si fermano nel tubo. Una versione a rulli trattiene i frammenti piccoli, ma non sostituisce il primo passaggio.
Barricaia
Silenzio, umidità controllata, legno. Batteria, macchine strette, poca soluzione e un tergipavimento che asciughi davvero. Per la polvere basta una spazzatrice uomo a terra silenziosa. Su ghiaia o terra battuta non lavora nessuna macchina.
Magazzino e logistica
Polvere di cartone e strisce dei muletti. È la zona che in una cantina grande lavora tutto l’anno: spazzatrice tutti i giorni, lavapavimenti uomo a bordo compatta a cadenza fissa.
Sala degustazione e punto vendita
Cotto, gres o legno, tavoli, clienti. Una lavasciuga compatta a batteria prima dell’apertura; su cotto trattato e legno detergente neutro e poca acqua.
Il frantoio zona per zona
Ricevimento olive
Foglie, rametti, terra e qualche oliva schiacciata, che è già olio sotto le scarpe. Fuori e sotto le tettoie lavora la spazzatrice: le foglie sono voluminose, conta la capienza del contenitore.
Frangitura e gramolatura
Il pavimento più scivoloso dell’anno: pasta di olive, acqua di vegetazione, gocce vicino al separatore. Si sgrassa ogni giorno con un alcalino a bassa schiuma, con rulli o spazzole a setole: su klinker e resina antiscivolo il pad non arriva in fondo alla grana.
Stoccaggio e vendita diretta
Fuori campagna lo sporco è poco, ma una goccia d’olio su un gres liscio davanti al banco è un rischio per il cliente. Macchina compatta e sgrassante dosato come da etichetta.
Piazzale e sansa
Residui unti e terra: prima la pala, poi la spazzatrice sull’asciutto.
Quale macchina per quale zona
I modelli sono esempi della gamma in vendita: la scelta vera si fa dopo aver visto pavimento e passaggi.
| Zona | Categoria di macchina | Che cosa guardare | Nella gamma, per esempio |
|---|---|---|---|
| Piazzale, ricevimento uve e olive | Spazzatrice uomo a bordo | Capienza del contenitore, alimentazione | RCM Atom, RCM Otto, IPC 1404+ |
| Tinaia, vinificazione | Lavapavimenti uomo a terra con trazione, anche inox | Materiali, passaggio fra i tini | RCM Mega Inox, RCM Mega I, Nilfisk SC500 |
| Barricaia | Spazzatrice silenziosa, lavasciuga stretta | Rumore, larghezza, asciugatura | Nilfisk SW750, RCM Byte I, IPC CT46 |
| Magazzino | Uomo a bordo compatta | Corsie e rampe (IPC CT80 dichiara il 16%) | RCM Kilo, IPC CT80, Nilfisk BR 652 / 752 |
| Degustazione, punto vendita | Compatta a batteria | Ingombro, detergente adatto al cotto | RCM Bit, IPC CT15, Nilfisk SC250 |
| Sala di frangitura | Uomo a terra robusta, setole o rulli | Sgrassanti alcalini, pulizia del recupero | Nilfisk SC800, RCM Mega Inox, RCM Mega II |
Lavapavimenti inox per la cantina: quando serve davvero
Umidità costante, mosto e vino acidi, sgrassanti alcalini, risciacqui con il tubo anche sulla macchina: qui una lavapavimenti comune invecchia in fretta, a partire da viti, staffe e parti in ferro. Nella gamma c’è la RCM Mega Inox: il costruttore la descrive in acciaio inox, per ambienti corrosivi e lavaggi frequenti, e nomina industria alimentare, caseifici, macelli e cantine. Uomo a terra a batteria con trazione elettronica, a dischi o a rulli, area indicata da 1.000 a 5.000 mq. Il quadro generale è nella pagina sulle lavapavimenti inox per le pulizie industriali.
L’inox non serve a tutti
Ha senso in tinaia, in frangitura e dove si lava ogni giorno in ambiente aggressivo. Nel magazzino e in sala degustazione, ambienti asciutti, una lavapavimenti normale tenuta bene dura quanto deve.
Sei macchine della gamma, scelte pensando a cantine e frantoi
Quattro lavapavimenti e due spazzatrici, esempi della gamma che vendiamo. Il resto è nel catalogo delle lavapavimenti industriali e nel catalogo delle spazzatrici; per i reparti alimentari c’è la pagina sulle spazzatrici per l’industria alimentare.
Lavapavimenti RCM Mega Inox
RCM la costruisce in acciaio inox per ambienti corrosivi e lavaggi frequenti, e fra gli esempi cita proprio le cantine. A dischi o a rulli: la taglia di tinaie, imbottigliamento e sale di frangitura.
- Area indicata1.000-5.000 mq
- Pista di lavaggio54-90 cm
- Spazzole2 dischi o rulli
- Tergipavimento745-965 mm
- Serbatoio soluzione60-90 l
- TrazioneElettronica
- AlimentazioneBatteria 24 V
- Dimensioni1510 x 965 x 1140 mm
Lavasciuga Nilfisk SC800
Nilfisk la indica per applicazioni industriali pesanti: aree di scarico, superfici porose e residui d’olio. Per un frantoiano è la descrizione del suo pavimento a novembre.
- Pista di lavaggio710 o 860 mm
- Tergipavimento910-1.050 mm
- Serbatoi95 / 95 l
- Resa teorica4.120-4.990 mq/h
- Spazzole2 dischi o 2 rulli
- AlimentazioneBatteria 24 V
- Autonomia3,5 h
Lavapavimenti RCM Bit
Piccola, agile e silenziosa. In cantina è la macchina della sala degustazione e del punto vendita, da usare fra i tavoli prima che arrivino i visitatori.
- Area indicata200-1.000 mq
- Pista di lavaggio38 cm
- Spazzole1 disco
- Tergipavimento450 mm
- Serbatoio soluzione14 l
- AlimentazioneCavo, batteria o litio
- Dimensioni1130 x 500 x 1030 mm
Lavapavimenti RCM Kilo
Larga 60 cm, con l’operatore seduto: passa fra i pallet del magazzino dell’imbottigliato e nei corridoi di una barricaia grande.
- Area indicata2.000-5.000 mq
- Pista di lavaggio61 cm
- Spazzole2 dischi
- Tergipavimento770 mm
- Serbatoio soluzione65 l
- TrazioneElettronica
- AlimentazioneBatteria 24 V
- Dimensioni1340 x 600 x 1130 mm
Spazzatrice Nilfisk SW750
A batteria, dichiarata da Nilfisk a 59 dBA. Al chiuso, vicino al vino e con i visitatori in cantina, il rumore conta: barricaia, magazzino, imbottigliamento.
- Pista di pulizia720 mm con laterale
- Spazzola centrale500 mm
- Contenitore rifiuti60 l
- Resa teorica2.880 mq/h
- Superficie filtrante1 mq
- AlimentazioneBatteria 12 V
- Autonomiafino a 2 h, 3,5 h con batteria maggiorata
Spazzatrice RCM Atom
Per magazzini e piazzali di medie dimensioni, a batteria o a benzina. Raspi e foglie sono leggeri ma voluminosi: i 95 litri di contenitore contano più della pista.
- Area indicata3.500-7.500 mq
- Pista di pulizia125-133 cm
- Contenitore rifiuti95 l
- AlimentazioneBatteria 24 V o benzina
Pronta consegna solo sulle macchine disponibili in sede. Vendiamo anche usato: chiedete che cosa c’è disponibile. La prova in azienda è possibile, e qui conviene farla sul pavimento bagnato, non a locale pulito.
Detergenti: che cosa mettere nel serbatoio, e che cosa no
In lavapavimenti solo prodotti a bassa schiuma: la schiuma aspirata riempie il recupero e ferma l’aspirazione.
Olio e grasso. Per i frantoi i Dianos pertinenti sono due. Smart Special 10 è uno sgrassante a bassa schiuma, senza solventi, per grassi vegetali e minerali; la scheda lo indica anche per l’industria alimentare e in lavasciuga si usa al 3%. Idro 86 è un alcalino forte, pH 13, formulato secondo i principi HACCP: è il prodotto dei lavaggi di fondo, al 3-5% in acqua calda, anche in idropulitrice. Gli alcalini forti non vanno su alluminio, linoleum, legno e superfici cerate; per l’acqua calda verificate sul manuale la temperatura massima ammessa nel serbatoio. Dosi e tabelle: detergenti professionali Dianos.
Cotto. Su barricaie e sale degustazione si lavora con un neutro: fra i Geal, CB90 è dichiarato a bassa schiumosità ed è adatto anche al cotto. Per proteggerlo da vino e olio ci sono i trattamenti Unix e Unix Ton.
Tartrati: niente ricette al telefono
Sulle incrostazioni di tartrato non scriviamo una formula. Il prodotto dipende dal materiale: resina, klinker antiacido e cemento trattato reagiscono in modo diverso, e quello sbagliato può opacizzare o intaccare la superficie. Chiamateci o portateci una foto: si sceglie con scheda tecnica e scheda di sicurezza davanti, e si prova su un angolo. Una regola vale sempre: prodotti acidi e prodotti a base di cloro non si mescolano mai.
Nessuno dei detergenti che trattiamo è presentato come disinfettante: sono detergenti, alcuni ad azione igienizzante.
Noleggio per vendemmia e frangitura: stagionale, breve, lungo termine
A noleggio ci sono lavasciuga compatte, lavapavimenti uomo a terra e uomo a bordo, spazzatrici uomo a terra e uomo a bordo: si ragiona per categoria, e che cosa sia libero nelle vostre date si verifica al telefono.
Stagionale. La macchina arriva prima della campagna e rientra alla fine: da fine agosto a ottobre per la vendemmia, da ottobre a dicembre per la frangitura, di fila per chi fa vino e olio. Assistenza compresa, istruzioni all’operatore alla consegna. La vendemmia cade per tutti nelle stesse settimane: chi chiama a giugno o luglio ha più scelta, e promesse di disponibilità non ne facciamo.
Breve, da pochi giorni a qualche settimana. Per la pulizia di fondo prima della campagna, un evento in cantina, il fermo della macchina di proprietà. Consegna e ritiro in azienda anche sui noleggi brevi; le compatte si possono ritirare in sede. Per prolungare basta una telefonata, se la macchina non è già prenotata. Noleggiamo anche ai privati.
Lungo termine, 24-60 mesi. Canone fisso, assistenza garantita, possibilità di riscatto. È la formula delle cantine grandi, che fra imbottigliamento, magazzino e visite lavano tutto l’anno. Non conviene a chi usa la macchina solo in campagna.
Per approfondire: noleggio di lavapavimenti, noleggio di lavasciuga pavimenti, noleggio di spazzatrici industriali e l’hub sul noleggio di macchine per la pulizia dei pavimenti.
Assistenza: la manutenzione si fa prima della campagna
A cantine e frantoi proponiamo un contratto di manutenzione programmata con la visita prima della stagione: in agosto per chi vendemmia, in settembre per chi frange. Si controllano gomme, spazzole, tubi, filtro, aspirazione e batterie, che dopo mesi di poco uso sono la prima causa di sorprese.
In caso di guasto chiamate lo 0574 1746719: l’assistenza si attiva entro 24/48 ore dalla chiamata. Il tecnico interviene da voi, oppure la macchina viene ritirata, riparata nell’officina di Montemurlo e riconsegnata, con una sostitutiva se disponibile. Siamo dealer RCM, IPC e Nilfisk; per le altre marche telefonateci, valutiamo caso per caso.
Approfondimenti: batterie per lavapavimenti e spazzatrici, manutenzione delle lavapavimenti industriali e la pagina dell’officina, assistenza lavapavimenti e spazzatrici.
Cantine e frantoi in Toscana: quanto distano da Montemurlo
Lavoriamo in tutta la regione, e la distanza cambia la formula che conviene. Chilometri stradali indicativi dalla sede.
Carmignano e colline pratesi
A pochi chilometri da Montemurlo. Qui il noleggio di due o tre giorni ha senso quanto lo stagionale, e una compatta si ritira in sede.
Chianti fiorentino, Rufina, colline fiorentine
Firenze è a circa 30 km, cantine e frantoi delle colline poco oltre. Per i piazzali: spazzatrici industriali a Firenze.
Chianti senese, Montalcino, Montepulciano
Siena è a circa 100 km. Un noleggio di pochi giorni va valutato insieme, perché consegna e ritiro pesano su un periodo corto: meglio lo stagionale, o l’acquisto con manutenzione programmata. Vedi spazzatrici industriali a Siena.
Maremma
Grosseto è a circa 190 km: vino e molto olio. Vale il discorso del Senese, a maggior ragione: stagionale, o lungo termine per le strutture grandi.
Bolgheri e costa livornese
Livorno è a circa 100 km, Bolgheri più a sud. Anche qui, per pochi giorni, si valuta insieme.
Colline lucchesi, Montecarlo, Monti Pisani
Lucca è a circa 55 km, lungo l’A11. Vino sulle colline e a Montecarlo, olio sui Monti Pisani. Vedi spazzatrici industriali a Lucca.
Arezzo è a circa 110 km: per Valdarno e Valdichiana c’è la pagina sulle spazzatrici industriali ad Arezzo. Il quadro regionale è in lavapavimenti in Toscana e spazzatrici industriali in Toscana.
Gli errori che vediamo più spesso
Lasciare asciugare il mosto
Da bagnato è un lavaggio normale, da asciutto è zucchero incollato. Nei giorni di punta meglio tre lavaggi brevi che uno lungo la sera.
L’olio lavato con acqua sola
L’acqua stende l’olio su una superficie più grande. Servono lo sgrassante alla dose di etichetta e l’aspirazione, che porta via l’olio emulsionato.
Un solo detergente per tutta la cantina
Lo sgrassante forte della frangitura rovina il cotto trattato della sala degustazione. Due ambienti, due prodotti, due taniche distinte.
Domande frequenti su lavapavimenti e spazzatrici per cantine e frantoi
Che lavapavimenti serve per una cantina vinicola?
Dipende dalla zona. In tinaia una uomo a terra con trazione, in acciaio inox se i lavaggi sono quotidiani; nel magazzino una uomo a bordo compatta; in sala degustazione una lavasciuga compatta a batteria. Molte cantine finiscono con due macchine di taglia diversa.
La lavapavimenti in acciaio inox è indispensabile in cantina?
No. Ha senso dove si lava ogni giorno in ambiente umido e corrosivo, come tinaia e sala di frangitura. Nella gamma c’è la RCM Mega Inox, che il costruttore indica per ambienti corrosivi e lavaggi frequenti, cantine comprese.
Si può noleggiare una lavapavimenti solo per la vendemmia?
Sì, con il noleggio stagionale: la macchina arriva prima della campagna e rientra alla fine, con assistenza compresa. Conviene chiamare in estate. Telefonate allo 0574 1746719: verifichiamo subito la disponibilità della categoria che vi serve.
Come si pulisce il pavimento scivoloso di un frantoio?
Prima si tolgono foglie, sansa e residui solidi. Poi si lava con uno sgrassante alcalino a bassa schiuma e spazzole a setole o a rulli, aspirando subito. Fra i Dianos, Smart Special 10 si usa al 3% in lavasciuga; Idro 86, formulato secondo i principi HACCP, serve per i lavaggi di fondo.
Come si tolgono le incrostazioni di tartrato dal pavimento?
Non diamo una ricetta valida per tutti: il prodotto dipende dal materiale, dall’età dell’incrostazione e dal vostro piano di pulizia. Chiamateci o portateci una foto: si sceglie con scheda tecnica e scheda di sicurezza, e si prova su un angolo.
La spazzatrice funziona sul piazzale di conferimento?
Sì su asfalto, cemento e autobloccanti, dove raccoglie raspi, foglie e terra. No su ghiaia sciolta e sterrato, e non sul mosto fresco: prima si lava, poi si spazza sull’asciutto.
Siamo in provincia di Siena o di Grosseto: ha senso noleggiare da voi?
Per pochi giorni va valutato insieme, perché a 100 o 190 km consegna e ritiro incidono. Funziona meglio lo stagionale, con un viaggio a inizio e uno a fine campagna; per le cantine grandi c’è il lungo termine da 24 a 60 mesi.
Diteci che cantina o che frantoio avete, e quando comincia la campagna
Pavimento, metri quadri, zone da lavare e date di vendemmia o frangitura: con questi dati un consulente vi propone la macchina adatta, in acquisto o a noleggio.
Negozio, officina e noleggio
Via Tagliamento 5
59013 Montemurlo (PO)
Lun-ven 9,00-13,00 / 14,30-16,30
info@ecologycleaning.it
