Spazzatrici industriali in Toscana: vendita, noleggio e assistenza RCM, IPC e Nilfisk
Un lanificio di Prato, una cartiera di Porcari, un laboratorio del marmo a Carrara e una cantina a Montalcino hanno tutti un pavimento da spazzare, ma non hanno lo stesso sporco. Questa pagina spiega come un’azienda toscana sceglie, compra, noleggia e fa assistere una spazzatrice industriale, e che cosa possiamo fare noi da Montemurlo, provincia per provincia.
- Dealer RCM, IPC e NilfiskSpazzatrici a spinta, uomo a terra e uomo a bordo
- Noleggio breve, stagionale, lungoCon consegna e ritiro in azienda
- Assistenza entro 24/48 oreDalla chiamata, con officina a Montemurlo
- Tutta la ToscanaSede fra Prato e Pistoia, a pochi minuti dall’A11
Che cosa trovate qui, e che cosa no
Questa non è la pagina delle schede tecniche. Il catalogo completo, con 36 modelli fra RCM, IPC e Nilfisk, è nella pagina spazzatrici industriali: tutta la gamma. Qui trovate il percorso che viene prima e dopo la scheda: come si arriva alla macchina giusta, quando conviene comprarla e quando noleggiarla, chi la ripara quando si ferma e come si tiene in efficienza.
Ecology Cleaning è il marchio cleaning di Ecologydrive Srl, attivo dal 2018. Negozio, officina e noleggio stanno nella stessa sede, in Via Tagliamento 5 a Montemurlo: chi vi vende la spazzatrice è a pochi metri da chi la riparerà. Siamo dealer RCM, IPC e Nilfisk, tre gamme che insieme coprono dalla motoscopa a spinta da 20 kg alla uomo a bordo diesel con contenitore da 470 litri.
Se cercate una motoscopa industriale in Toscana e non sapete ancora se vi serve una uomo a terra o una uomo a bordo, a batteria o a motore, partite dalla sezione qui sotto. Se la macchina l’avete già ed è ferma, andate direttamente all’assistenza.

Come si sceglie una spazzatrice: le domande che facciamo prima di proporla
Una spazzatrice sbagliata non si nota il primo giorno. Si nota dopo un mese, quando il filtro è sempre intasato, l’operatore scende a svuotare il contenitore ogni venti minuti o la macchina resta nel piazzale perché dalla porta del reparto non passa. Per questo prima di parlare di modelli chiediamo sei cose.
- Polvere fine o detrito? È la domanda che decide quasi tutto. Il detrito grosso (trucioli, reggette, foglie, ghiaia, pezzi di bancale) chiede una spazzola centrale robusta e un contenitore capiente. La polvere fine (cemento, farina di marmo, fibra tessile, carta) chiede soprattutto filtro: tanta superficie filtrante, uno scuotifiltro che funzioni davvero, flap e guarnizioni in ordine. Una macchina pensata per il detrito, messa sulla polvere fine, la solleva invece di raccoglierla.
- Interno, esterno o tutti e due? Da qui dipende l’alimentazione. Al chiuso e con persone presenti si lavora a batteria: niente gas di scarico, poco rumore. All’aperto, su piazzali grandi e turni lunghi, i motori a benzina, diesel o GPL danno autonomia senza soste per la ricarica. Per chi entra ed esce dal capannone esistono le versioni ibride, come la Dual Power di IPC.
- Quanti metri quadri, e in quanto tempo? La superficie da sola non basta: 5.000 mq da spazzare una volta a settimana e 5.000 mq da tenere puliti ogni giorno fra un turno e l’altro portano a due macchine diverse.
- Com’è il pavimento? Cemento liscio, quarzo, asfalto, autobloccanti, resina. Sulle superfici irregolari servono setole più dure e una regolazione diversa della traccia a terra; sull’asfalto le spazzole si consumano più in fretta e conviene saperlo prima.
- Da dove deve passare? La porta più stretta, le corsie fra gli scaffali, le rampe, il montacarichi. E dove si svuota: a terra in un bidone, oppure in quota dentro un cassone, e allora serve lo scarico idraulico.
- Chi la userà? Un operatore fisso che la conosce o dieci persone a rotazione. Nel secondo caso contano comandi semplici e poche regolazioni da sbagliare.
Con queste risposte proponiamo una o due macchine, non dieci. Quando il caso è dubbio la prova si fa nella vostra azienda, sul vostro sporco: è l’unico modo serio di vedere se il filtro regge. Sulle macchine disponibili in sede c’è la pronta consegna; per il resto vi diciamo i tempi prima dell’ordine. I termini tecnici, da flap a scuotifiltro, sono spiegati nel glossario.
La taglia, in prima approssimazione
La tabella usa le aree indicate da RCM per la propria gamma: è un buon righello anche per orientarsi fra i modelli equivalenti di IPC e Nilfisk. Tutti i modelli citati sono nel catalogo spazzatrici.
| Superficie da spazzare | Tipo di macchina | Pista di pulizia | Contenitore | Esempi RCM |
|---|---|---|---|---|
| 500-3.500 mq | Uomo a terra | 70-95 cm | 40-60 l | Alfa, Brava |
| 3.500-7.500 mq | Uomo a bordo compatta | 110-133 cm | 50-95 l | Slalom, Atom |
| 5.000-10.000 mq | Uomo a bordo media | 130-139 cm | 120-130 l | Otto, R850 |
| 7.500-15.000 mq | Uomo a bordo grande | 145-161 cm | 120-315 l | Supra E, Nove, Boxer Plus |
| 10.000-20.000 mq | Uomo a bordo industriale | 170-190 cm | 350-470 l | Mille Plus, Duemila |
Sotto i 500 mq, o per marciapiedi e piccoli cortili, spesso basta una spazzatrice manuale a spinta. Se invece il dubbio è a monte, cioè se vi serve spazzare, lavare o tutte e due le cose, c’è la guida spazzatrice o lavapavimenti.
Sei esempi di gamma, dalla motoscopa a spinta alla uomo a bordo
Due macchine per marchio, scelte apposta in taglie lontane fra loro: servono a dare le proporzioni, non a esaurire l’offerta. Le altre trenta sono nel catalogo.
Spazzatrice RCM Brava
Uomo a terra robusta per superfici piccole e medie, dentro e fuori. È la taglia da cui parte chi oggi spazza a mano un reparto, un magazzino o un cortile aziendale. Indicata anche per la pulizia dei campi da padel.
- Area indicata500-3.500 mq
- Pista di pulizia78-95 cm
- Contenitore rifiuti40-60 l
- AlimentazioneBatteria 12 V o benzina
Spazzatrice RCM Boxer Plus
Compatta negli ingombri ma con un contenitore da 315 litri: si svuota poche volte per turno anche su piazzali carichi di detrito. Quattro alimentazioni possibili, da scegliere in base a quanto lavora al chiuso.
- Area indicata7.500-15.000 mq
- Pista di pulizia161 cm
- Contenitore rifiuti315 l
- AlimentazioneBatteria 48 V, diesel, benzina o GPL
Spazzatrice IPC 705
La uomo a terra di taglia grande: spazzola centrale da 70 cm, contenitore da 65 litri e 3 mq di filtro con scuotifiltro elettrico. Per chi ha superfici medie ma passaggi in cui una uomo a bordo non entra.
- Pista di pulizia900 mm con laterale
- Spazzola centrale700 mm
- Contenitore rifiuti65 l
- Resa teorica3.150 mq/h
- Superficie filtrante3 mq
- ScuotifiltroElettrico
- AlimentazioneBatteria 12 V
Spazzatrice IPC 1404+
Uomo a bordo grande con scarico idraulico in quota, disponibile anche Dual Power, batteria più benzina, per lavorare dentro il capannone e fuori sul piazzale con la stessa macchina. Pendenza superabile 20%.
- Pista di pulizia1.450 mm con due laterali
- Spazzola centrale800 mm
- Contenitore rifiuti150 l
- Resa teorica9.100 mq/h
- Superficie filtrante3,3 mq
- ScaricoIdraulico, 1.430 mm
- AlimentazioneBatteria 24 V o Dual Power
Spazzatrice Nilfisk SW200 e SW250
Spazzatrici manuali a spinta: niente batteria, niente motore, venti chili di peso. Hanno senso per negozi, marciapiedi privati, piccoli laboratori e come seconda macchina da tenere vicino al reparto.
- Pista di pulizia700 mm (SW200), 920 mm (SW250)
- Spazzola centrale480 mm
- Contenitore rifiuti38 l
- Resa teorica2.800-3.680 mq/h
- AlimentazioneManuale
- Peso19,5-20 kg
Spazzatrice Nilfisk SW5500
Per vaste superfici interne ed esterne: impianti industriali, centri di distribuzione, parcheggi multipiano. Scarico in quota fino a 165 cm, quindi direttamente nel cassone, e 7 mq di superficie filtrante.
- Pista di pulizia1.175 mm, 1.500 mm con due laterali
- Spazzola centrale850 mm
- Contenitore rifiuti150 l
- Resa teoricafino a 13.500 mq/h a batteria, 15.000 diesel
- Superficie filtrante7 mq
- ScaricoIn quota, fino a 165 cm
- AlimentazioneBatteria 24 V o diesel
Sulla Boxer c’è anche una pagina dedicata a chi la usa o la sta valutando nella nostra regione: spazzatrici RCM Boxer in Toscana, vendita, noleggio, assistenza e ricambi. Per il confronto fra tutte le uomo a bordo: spazzatrice uomo a bordo.
Comprare o noleggiare: come ragionare senza un listino davanti
Non pubblichiamo cifre, perché dipendono da macchina, durata e allestimento, e un numero generico farebbe solo confusione. Ma il ragionamento si può fare anche senza.
| La vostra situazione | Di solito conviene | Perché |
|---|---|---|
| Spazzate tutti i giorni o quasi, e lo farete per anni | Acquisto, nuovo o usato | La macchina lavora abbastanza da ripagarsi; resta vostra e la allestite come serve |
| Spazzate tutti i giorni ma non volete immobilizzare liquidità né pensare alla manutenzione | Noleggio a lungo termine, 24-60 mesi | Canone fisso, assistenza garantita, possibilità di riscatto a fine contratto |
| Piazzale da ripulire due o tre volte l’anno, fine cantiere, inventario, evento | Noleggio breve | Una macchina di proprietà starebbe ferma undici mesi, con batterie che invecchiano comunque |
| Attività concentrata in alcuni mesi: struttura turistica, vendemmia, frangitura, campagna del vivaio | Noleggio stagionale | La macchina c’è quando serve e nessuno deve occuparsi del rimessaggio |
| Non siete sicuri della taglia o del tipo di filtro | Noleggio breve, poi si decide | Qualche settimana di lavoro vero chiarisce più di qualunque scheda tecnica |
| La vostra spazzatrice è ferma in riparazione | Noleggio breve per i giorni di fermo | La pulizia non si interrompe e non si torna alla scopa |
Un caso in cui il noleggio non conviene: l’uso quotidiano portato avanti per anni con contratti brevi rinnovati di mese in mese. Se vi riconoscete, parliamone: fra lungo termine e acquisto c’è quasi sempre una formula più sensata. Pro e contro, senza giri di parole, sono in noleggio spazzatrice: pro, contro e consigli.
Noleggio spazzatrici in Toscana: come funziona da noi
A noleggio teniamo spazzatrici uomo a terra e uomo a bordo, a batteria e a motore. Le formule sono tre: breve, da pochi giorni a qualche settimana; stagionale; lungo termine da 24 a 60 mesi, con canone fisso, assistenza garantita e possibilità di riscatto.
- Consegna e ritiro in azienda, anche sui noleggi brevi. Non serve un furgone né una rampa. Le macchine più compatte, chi preferisce, le ritira direttamente in sede a Montemurlo.
- Istruzioni all’operatore alla consegna. Avviamento, regolazione delle spazzole, scuotifiltro, svuotamento, ricarica. Un quarto d’ora che evita la maggior parte delle telefonate successive.
- Assistenza compresa per tutta la durata. Se la macchina si ferma, è un problema nostro.
- Prolungamento con una telefonata, se la macchina non è già prenotata da un altro cliente.
- Anche per i privati: viali, corti, grandi pavimentazioni esterne.
Sulla disponibilità non facciamo promesse a scatola chiusa: telefonate, verifichiamo subito che cosa è libero nelle date che vi servono. A fine mese e prima delle festività le richieste si concentrano, e qualche giorno di anticipo fa la differenza fra la macchina giusta e quella rimasta.
Tutti i dettagli sono nella pagina noleggio spazzatrice industriale e nell’hub noleggio macchine per la pulizia dei pavimenti, che copre anche lavapavimenti e lavasciuga. Per i piazzali c’è un approfondimento a parte: noleggio di spazzatrici per piazzali e interni industriali.

Spazzatrici stradali: solo vendita, non noleggio
Le spazzatrici stradali RCM Macro, le macchine per strade, marciapiedi e aree pedonali, da noi sono solo in vendita. Non le noleggiamo, né per un giorno né per un anno, e preferiamo scriverlo chiaro piuttosto che farvi perdere una telefonata. Le ragioni, e le alternative per chi ha un piazzale grande da pulire una tantum, sono spiegate in noleggio spazzatrice stradale: vantaggi e limiti. La gamma in vendita è nella pagina spazzatrice stradale.

Assistenza spazzatrici in Toscana: l’officina di Montemurlo
Una spazzatrice ferma si vede subito: il giorno dopo la polvere è di nuovo sulle merci e qualcuno ha ripreso in mano la scopa. Per questo l’assistenza si attiva entro 24/48 ore dalla chiamata.
Si comincia al telefono, perché molti sintomi si riconoscono a distanza e alcuni si risolvono senza muovere la macchina: un filtro da scuotere, una reggetta avvolta sulla spazzola, un connettore batteria ossidato. Quando serve il tecnico ci sono due strade. L’intervento presso di voi, se il guasto si risolve sul posto. Oppure il ritiro: veniamo a prendere la macchina, la ripariamo a Montemurlo e ve la riconsegniamo. Durante il fermo, se in sede c’è una macchina adatta disponibile, ve la lasciamo in sostituzione; se non c’è, il noleggio breve copre quei giorni.
Seguiamo le gamme RCM, IPC e Nilfisk. Per spazzatrici di altre marche telefonateci: valutiamo caso per caso, in base al guasto e alla reperibilità dei ricambi. Percorso completo, sintomi e cause nella pagina dell’officina e assistenza di Montemurlo.
Manutenzione programmata: filtri, spazzole, flap, batterie
La spazzatrice è una macchina semplice, e proprio per questo viene trascurata. Quasi tutti i guasti che arrivano in officina sono manutenzioni non fatte che hanno presentato il conto. I punti sono sempre gli stessi quattro.
Filtro
È il polmone della macchina. Se è intasato la ventola non aspira e la polvere esce dai lati; se è lacerato la polvere arriva alla ventola e poi in faccia all’operatore. Va scosso a ogni turno, pulito a fondo con regolarità, sostituito quando è danneggiato. Soffiarlo con l’aria compressa dall’esterno verso l’interno è il modo più rapido per rovinarlo.
Spazzole
La centrale si consuma e la sua traccia a terra va regolata man mano: troppo alta lascia sporco, troppo bassa si mangia le setole e affatica il motore. Fili, reggette e film estensibile avvolti sull’asse vanno tolti subito. Le laterali lavorano sui bordi e prendono i colpi: vanno alzate quando non servono.
Flap e guarnizioni
Le bandelle in gomma intorno alla spazzola tengono la depressione sotto la macchina. Consumate o strappate, l’aspirazione si perde e la spazzatrice comincia a fare polvere anche con il filtro nuovo. Costano poco e si cambiano in fretta: sono il primo controllo da fare.
Batterie e motore
Sulle elettriche: ricarica completa a fine turno, mai lasciate scariche per giorni, livello dell’elettrolito controllato dove le batterie sono al piombo acido. Sulle endotermiche: olio, filtro aria e radiatore, che in ambienti polverosi si sporcano molto prima di quanto dica il libretto.
Chi non vuole pensarci può fare un contratto di manutenzione programmata: fissiamo i controlli con una cadenza concordata in base alle ore di lavoro e all’ambiente. Una uomo a terra che spazza un’ora al giorno in un magazzino pulito e una uomo a bordo su due turni in un impianto di inerti non hanno le stesse esigenze. Il vantaggio pratico è che la manutenzione si mette in calendario quando la macchina può fermarsi; il guasto il momento lo sceglie da solo. Le operazioni giornaliere, settimanali e periodiche sono descritte nella guida alla manutenzione delle spazzatrici.
Ricambi, usato e pubblica amministrazione
Ricambi e batterie
Spazzole centrali e laterali, filtri, flap, guarnizioni, cinghie, batterie e caricabatteria per le gamme RCM, IPC e Nilfisk. Per ordinare il ricambio giusto servono marca, modello e, quando c’è, il numero di matricola: una foto della targhetta risolve quasi sempre. Sulle batterie c’è una pagina a parte: batterie per lavapavimenti e spazzatrici.
Spazzatrici usate
Vendiamo anche usato. La disponibilità cambia di continuo, quindi non teniamo un elenco in questa pagina: chiedete che cosa c’è in sede in questo momento e per quale lavoro vi serve. Come valutare una macchina di seconda mano, e che cosa guardare prima di comprarla, è spiegato in spazzatrice usata.
Enti pubblici e MEPA
L’azienda Ecologydrive è presente sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione. Comuni, scuole, aziende sanitarie e società partecipate possono quindi acquistare attraverso il canale che già usano. Approfondimento: macchine per la pulizia professionale per enti pubblici.
Provincia per provincia: distanze, settori, macchina tipica
Montemurlo sta fra Prato e Pistoia, a pochi minuti dall’A11. Pistoia e la Lucchesia si raggiungono in un attimo, la piana fiorentina in giornata, e da lì l’autostrada porta verso la costa, Siena e Arezzo. Lavoriamo in tutta la regione, con consegne e interventi che si programmano in modo diverso a seconda della distanza.
Le distanze qui sotto sono stradali e indicative. Non le traduciamo in tempi di arrivo, perché quelli dipendono dal giorno e dal tipo di intervento: ve li diciamo al telefono, caso per caso.

Prato – circa 10 km
Distretto tessile e Macrolotti: filature, tessiture, rifinizioni, magazzini di pezze e pronto moda. Lo sporco tipico è la polvere fibrosa, che si avvolge sulle spazzole e intasa i filtri. Macchina tipica: uomo a terra o uomo a bordo compatta a batteria, con filtro generoso e scuotifiltro elettrico.
Pistoia – circa 20 km
Vivaismo e ferroviario. Nei vivai si spazzano piazzali di carico, viali e serre: terra, foglie, torba, ghiaino. Macchina tipica: uomo a bordo a motore o ibrida, contenitore capiente e ruote adatte a fondi non perfetti. Nei capannoni della meccanica si torna alla batteria.
Firenze – circa 30 km
La piana (Osmannoro, Calenzano, Campi Bisenzio, Sesto, a circa 20-25 km) è logistica, GDO e manifattura; Scandicci pelletteria; Empoli, a circa 45 km, vetro e confezioni. Macchina tipica: uomo a bordo a batteria per corsie e baie di carico, più una uomo a terra per i reparti stretti.
Lucca – circa 55 km
Capannori e Porcari sono il distretto cartario: polvere di carta leggera e combustibile dentro, piazzali con traffico pesante fuori. In Versilia, turismo stagionale e nautica a Viareggio. Macchina tipica: uomo a bordo con grande superficie filtrante in cartiera; noleggio stagionale sulla costa.
Pisa – circa 80 km
Meccanica a Pontedera e in Valdera, conciario a Santa Croce sull’Arno. In officina: trucioli, polvere metallica, residui di imballo. Nel conciario la spazzatrice lavora soprattutto su piazzali e magazzini, mentre nei reparti bagnati il lavoro è della lavapavimenti. Macchina tipica: uomo a bordo media, a batteria.
Livorno – circa 100 km
Porto e logistica: piazzali molto estesi, asfalto, detrito pesante, vento che riporta la polvere. Macchina tipica: uomo a bordo grande a motore, con contenitore da centinaia di litri e scarico idraulico. Quando le superfici sono viabilità vera e propria si entra nel campo delle stradali, che vendiamo ma non noleggiamo.
Massa-Carrara – circa 100 km
Marmo: segherie, laboratori, depositi di blocchi. La polvere è finissima e abrasiva, e con l’acqua diventa fango. Macchina tipica: uomo a bordo con molto filtro e flap sempre in ordine, affiancata da un aspiratore industriale per macchine e banchi. Qui la manutenzione programmata pesa più che altrove.
Siena – circa 100 km
Cantine e agroalimentare fra Chianti e Montalcino, camper e cristallo in Val d’Elsa. Piazzali di conferimento, barricaie, magazzini, cortili in cotto e pietra. Macchina tipica: uomo a terra o uomo a bordo compatta a batteria, silenziosa, spesso a noleggio nei mesi di vendemmia.
Arezzo – circa 110 km
Oreficeria ad Arezzo, moda in Valdarno. Nei reparti orafi la polvere ha valore e si recupera con sistemi dedicati: la spazzatrice lavora in magazzini, corridoi, piazzali e parcheggi. Macchina tipica: uomo a terra a batteria con buon filtro negli interni, uomo a bordo compatta nei piazzali della logistica moda.
Grosseto – circa 190 km
Agricoltura, cantine, campeggi e strutture turistiche della costa. È la provincia più lontana da Montemurlo: consegne, ritiri e manutenzioni conviene organizzarli con un po’ di anticipo, e il noleggio stagionale ha più senso di tanti noleggi brevi. Macchina tipica: uomo a bordo a motore per viali e parcheggi.
Chi cerca anche macchine per lavare trova l’altra metà del discorso in lavapavimenti in Toscana: vendita e noleggio.
Settore per settore: lo sporco decide la macchina
Tessile e polveri fibrose
La fibra è leggera, vola e si attorciglia. Si avvolge sull’asse della spazzola centrale fino a bloccarla e forma un feltro sul filtro che lo scuotifiltro non stacca. Servono un filtro di superficie ampia, pulizia manuale frequente e l’abitudine di liberare la spazzola a fine turno. Sotto i telai e sulle macchine la spazzatrice non arriva: lì serve un aspiratore industriale.
Cartario
La polvere di carta è combustibile e si deposita ovunque, anche in quota. Nei reparti si lavora a batteria con filtri efficienti; nelle aree classificate a rischio di esplosione la spazzatrice standard non entra e servono macchine certificate. Fuori, i piazzali con il macero chiedono contenitori grandi. Approfondimento: spazzatrici per cartiere, polveri e piazzali.
Marmo e lapideo
Polvere finissima e abrasiva: consuma spazzole, flap e guarnizioni più in fretta di qualunque altro sporco. Si spazza a pavimento asciutto, perché sul bagnato la polvere diventa un fango che impasta tutto. Filtro grande, controlli ravvicinati.
Logistica
Corsie lunghe, film estensibile, reggette, schegge di bancale, polvere di cartone. Uomo a bordo a batteria, spazzole laterali per filo scaffale, e un operatore che sappia togliere subito i fili dalla spazzola. Nei magazzini con traffico di carrelli la spazzatrice passa prima della lavapavimenti, non al suo posto.
Vivai
Terra, foglie, torba, ghiaino, fondi irregolari e bagnati a tratti. Macchine a motore o ibride, contenitore capiente, setole dure. Con il materiale umido il filtro si impasta: meglio escludere l’aspirazione nei tratti bagnati, se la macchina lo consente.
Cantine e frantoi
Il lavoro si concentra in poche settimane: vendemmia e frangitura. Piazzali di conferimento con raspi, foglie e terra, poi barricaie e magazzini dove contano silenzio e niente gas di scarico. È il caso tipico del noleggio stagionale.
GDO, centri commerciali e parcheggi
Dentro le gallerie si lavora a batteria e a basso rumore, spesso con il pubblico presente. Nei parcheggi interrati ancora batteria; in quelli scoperti anche motore. Due pagine dedicate: spazzatrici per centri commerciali e grandi negozi in Toscana e pulizia di parcheggi e garage.
Edilizia e fine cantiere
Polvere di cemento e cartongesso, calcinacci, chiodi, residui di stucco. Spazzola robusta, filtro da pulire spesso, e quasi sempre noleggio breve: la macchina serve nei giorni della consegna, non dopo. Prima si spazza, poi si lava, mai il contrario.
Quando la spazzatrice non basta: polveri fini o pericolose
La spazzatrice pulisce il pavimento. Non pulisce macchinari, travi, canaline, banchi, e non è lo strumento per polveri che non devono tornare in aria o che possono incendiarsi. In questi casi si affianca un aspiratore industriale con il filtro della classe adatta. Trattiamo gli aspiratori industriali Dupuy; per le polveri combustibili c’è la guida ATEX zona 22, quando serve e come scegliere, e la pagina sugli aspiratori Dupuy certificati ATEX. Se lavorate polveri di questo tipo ditelo subito in consulenza: cambia la proposta.
Gli errori che vediamo più spesso
Scegliere sulla larghezza di pista
La pista dice quanto si copre a ogni passata, non quanto si raccoglie. Su sporco pesante o polvere fine contano contenitore e filtro: una macchina larga con un filtro piccolo si ferma prima di una stretta con il filtro giusto.
Motore endotermico al chiuso
Si compra la versione a benzina o diesel perché fuori rende di più, poi la si usa anche in reparto. Gas di scarico e rumore in un ambiente chiuso con persone presenti sono un problema serio. Se la macchina entra ed esce, si sceglie batteria o ibrido.
Spazzare sul bagnato con l’aspirazione accesa
L’umidità impasta la polvere sul filtro e lo mette fuori uso in pochi minuti. Nei tratti bagnati l’aspirazione va esclusa; se il pavimento è bagnato sempre, il lavoro è di una lavapavimenti.
Dimenticare lo scarico
Un contenitore da 300 litri pieno di detrito non si solleva a mano. Se i rifiuti finiscono in un cassone, lo scarico idraulico in quota non è un optional: è quello che decide se l’operatore userà la macchina volentieri.
Comprare per un lavoro occasionale
La spazzatrice acquistata per ripulire il piazzale due volte l’anno passa il resto del tempo in un angolo, con le batterie che si scaricano. Per questi casi esiste il noleggio breve.
Nessuno responsabile della macchina
Quando la usano tutti non la cura nessuno. Basta una persona incaricata di scuotere il filtro, svuotare il contenitore e mettere in carica: dieci minuti a fine turno.
Dalla prima telefonata alla macchina al lavoro
Che si tratti di acquisto o di noleggio, il percorso è lo stesso e ha quattro passaggi. Il primo costa una telefonata e di solito basta a capire in che fascia di macchina siete.

Pavimento, metri quadri, tipo di sporco, passaggi, chi userà la macchina. Due foto del reparto o del piazzale aiutano molto.
Una o due macchine, con il perché. Se serve, la prova si fa nella vostra azienda.
Portiamo la macchina, la mettiamo in funzione e spieghiamo all’operatore uso, ricarica e pulizia di fine turno.
Officina a Montemurlo, attivazione entro 24/48 ore dalla chiamata, manutenzione programmata per chi la vuole.
Per sapere chi c’è dietro il marchio: chi siamo.
Domande frequenti sulle spazzatrici industriali in Toscana
Vendete e noleggiate spazzatrici in tutta la Toscana?
Sì. La sede è a Montemurlo, fra Prato e Pistoia, e lavoriamo in tutte e dieci le province toscane, con consegna e ritiro in azienda. Le distanze indicative vanno dai circa 10 km di Prato ai circa 190 km di Grosseto: per le zone più lontane consegne e manutenzioni si programmano con un po’ di anticipo.
Siete rivenditori RCM?
Sì, siamo dealer RCM, oltre che IPC e Nilfisk. Della gamma RCM trattiamo le uomo a terra, le uomo a bordo dalla Slalom alla Duemila e le stradali Macro, queste ultime solo in vendita.
Si può noleggiare una spazzatrice per pochi giorni?
Sì. Il noleggio breve va da pochi giorni a qualche settimana e comprende consegna e ritiro in azienda, istruzioni all’operatore e assistenza. Se il lavoro si allunga, il prolungamento si chiede con una telefonata, purché la macchina non sia già prenotata.
Noleggiate anche spazzatrici stradali?
No. Le spazzatrici stradali RCM Macro sono solo in vendita. Per piazzali e parcheggi aziendali, anche grandi, a noleggio ci sono le spazzatrici industriali uomo a bordo, a batteria o a motore.
In quanto tempo interviene l’assistenza?
L’assistenza si attiva entro 24/48 ore dalla chiamata. Dopo una prima diagnosi telefonica si decide se intervenire presso il cliente oppure ritirare la macchina, ripararla nell’officina di Montemurlo e riconsegnarla. Una macchina sostitutiva viene lasciata quando ce n’è una adatta disponibile.
Riparate spazzatrici di altre marche?
Seguiamo le gamme RCM, IPC e Nilfisk. Per le altre marche telefonateci: valutiamo caso per caso, in base al tipo di guasto e alla reperibilità dei ricambi.
Meglio una spazzatrice a batteria o a motore?
Al chiuso e con persone presenti, batteria: niente gas di scarico e poco rumore. All’aperto, su grandi piazzali e turni lunghi, il motore a benzina, diesel o GPL dà autonomia senza soste di ricarica. Per chi lavora dentro e fuori con la stessa macchina esistono versioni ibride, come la Dual Power della IPC 1404+.
La spazzatrice sostituisce la lavapavimenti?
No, fanno due lavori diversi. La spazzatrice raccoglie a secco polvere e detriti; la lavapavimenti toglie lo sporco aderente con acqua e detergente. In magazzini e reparti polverosi si spazza prima e si lava dopo, altrimenti la lavapavimenti impasta lo sporco e si intasa.
Avete spazzatrici usate? E vendete alla pubblica amministrazione?
Vendiamo anche usato: la disponibilità cambia spesso, quindi conviene chiedere che cosa c’è in sede in quel momento. Per gli enti pubblici, l’azienda Ecologydrive è presente sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA).
Diteci che cosa dovete spazzare, e dove
Tipo di sporco, metri quadri, interno o esterno, provincia: con questi quattro dati un consulente vi dice quale spazzatrice ha senso, se conviene comprarla o noleggiarla, e verifica subito la disponibilità.
Negozio, officina e noleggio
Via Tagliamento 5
59013 Montemurlo (PO)
Lun-ven 9,00-13,00 / 14,30-16,30
info@ecologycleaning.it


