Pulizia dei pavimenti in resina: come mantenerli lucidi e sicuri
I pavimenti in resina sono continui, impermeabili e facili da pulire, ma non indistruttibili: detergenti aggressivi, pad abrasivi e sabbia trascinata dalle ruote li opacizzano in poco tempo. Con il metodo giusto restano belli e sicuri per anni, sia in un reparto produttivo sia in uno showroom.
- pH neutrodetergente
- pad morbidio spazzole fini
- quotidianala spolveratura
- lavasciugalava e asciuga
Perché la resina si rovina
La resina epossidica e quella poliuretanica sono superfici dure ma con uno strato superficiale sottile. La sabbia e la polvere minerale agiscono come carta abrasiva sotto ruote e scarpe; i detergenti fortemente alcalini o acidi, usati con continuità, attaccano la finitura; le spazzole dure graffiano. Il risultato è un pavimento opaco, che trattiene lo sporco e diventa più difficile da pulire.
La pulizia quotidiana
- Rimuovete polvere e sabbia con una spazzatrice o con un mop a secco.
- Lavate con una lavasciuga usando detergente neutro nella dose corretta.
- Usate pad bianchi o rossi, o spazzole a setola morbida: mai pad neri o marroni.
- Aspirate subito l’acqua: la resina bagnata è scivolosa.
Macchie, segni e sporco ostinato
Su olio e grasso si usa un detergente sgrassante non aggressivo, lasciato agire qualche minuto e rimosso con la lavasciuga. I segni neri delle ruote si eliminano con un pad più attivo, solo localmente. Sulle resine antiscivolo con finitura ruvida servono spazzole a setola media, che entrano nella texture senza consumarla.
Manutenzione periodica
Alcune resine prevedono l’applicazione periodica di protettivi o cere metallizzate: seguite le indicazioni di chi ha posato il pavimento. Per scegliere la lavasciuga considerate superficie, ostacoli e ore di lavoro; per approfondire leggete anche come pulire un pavimento industriale.
Acquisto, noleggio o leasing operativo
Tutte le macchine indicate si possono acquistare, noleggiare per il tempo necessario oppure avere in leasing operativo con un canone mensile tramite i nostri partner finanziari, con manutenzione e assistenza comprese su richiesta. Le formule sono confrontate nella pagina su leasing, noleggio operativo e acquisto; per i modelli Nilfisk trovate anche le condizioni dedicate al noleggio e leasing Nilfisk. Dopo la consegna seguiamo le macchine dalla nostra officina di Montemurlo come centro assistenza Nilfisk autorizzato e con la nostra assistenza tecnica per IPC e gli altri marchi.
Lavasciuga adatte ai pavimenti in resina
Nilfisk SC500
Pista 53 cm, SmartFlow, doppia pressione 15/30 kg, fino a 5 ore di autonomia con batteria al litio.
Scheda Nilfisk SC500 →
Nilfisk SC550
Testata cilindrica da 51 cm, serbatoi da 50 litri, batteria al litio e accesso KeyLess: lava e raccoglie i detriti.
Scheda Nilfisk SC550 →
Nilfisk SC401
Testata da 43 cm, serbatoi da 30 litri e modalità silenziosa SilenTech per lavare di giorno in mezzo al pubblico.
Scheda Nilfisk SC401 →
Nilfisk SC2000
Pista 53 cm, serbatoi da 70 litri, recupero basculante e flusso a tre livelli: compatta e facile da pulire.
Scheda Nilfisk SC2000 →
Nilfisk SC4000
Pista 71 cm, 125 litri, tre livelli di pressione fino a 76 kg, SmartFlow e SmartKey: robusta e intelligente.
Scheda Nilfisk SC4000 →
Nilfisk SC25
Robot lavasciuga compatto con LiDAR 3D, modalità autonoma e manuale, telecomando, EcoFlex e report digitali.
Scheda Nilfisk SC25 →Altre guide su cosa pulire
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Domande frequenti
Posso usare la candeggina sulla resina?
Che pad usare con la lavasciuga?
La lavasciuga può graffiare la resina?
Ti serve una mano a scegliere?
Raccontaci cosa devi pulire, quanto spesso e in che ambiente: ti proponiamo le macchine giuste e, se serve, una prova sul posto.
Ecologydrive Srl – Via Tagliamento 5, 59013 Montemurlo (PO) – P.IVA 02409920978 – vendita, noleggio e assistenza macchine per la pulizia professionale
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