Come igienizzare il condizionatore di casa, dell’ufficio e dell’auto: Dianos Igienizzante Climatizzatori

Quando si riaccende il condizionatore dopo mesi di fermo, spesso la prima cosa che si nota è un odore sgradevole di chiuso o di muffa. Nei filtri e nelle parti interne degli impianti si accumulano polvere, sporcizia, fumo e umidità: un ambiente in cui funghi, muffe e batteri trovano le condizioni ideali per proliferare. L’aria che passa attraverso l’impianto porta poi nell’ambiente quello che incontra.
Oltre alla manutenzione periodica affidata al tecnico, chi gestisce uffici, negozi, strutture ricettive o una flotta di auto può fare un trattamento igienizzante con prodotti specifici. Dianos Igienizzante Climatizzatori è uno spray profumato pensato proprio per questo.
Cos’è e su quali impianti si usa
Secondo la scheda tecnica, il prodotto esercita un’azione igienizzante contro funghi, muffe, batteri e microrganismi che causano i cattivi odori negli impianti di climatizzazione. È indicato per tutti i tipi di impianti fissi, come split e fan coil, e anche per l’aria condizionata delle automobili. Si vende in bombola da 400 ml con cannula di erogazione in dotazione.
Impianti fissi: split e fan coil
- Pulite i filtri prima di applicare il prodotto.
- Agitate la bombola.
- Con l’impianto spento sollevate, se il modello lo consente, lo sportello di protezione dei filtri o la griglia e spruzzate il prodotto direttamente all’interno, poi richiudete.
- Se lo sportello o la griglia sono fissi, spruzzate attraverso la griglia di aerazione usando la cannula.
- Lasciate agire per circa 15 minuti tenendo il condizionatore spento, così che il prodotto si depositi.
- Riaccendete l’impianto con le finestre aperte.
Nei primi minuti dopo la riaccensione, soprattutto sugli impianti mai trattati, si può avvertire odore di muffa. Il produttore spiega che è l’effetto del trattamento, che prima rimuove lo sporco e le muffe presenti e poi agisce sugli odori.
Climatizzatore dell’auto
- Agitate la bombola e montate la cannula.
- Con l’impianto spento erogate il prodotto nelle bocchette dell’aria, circa 5 secondi per bocchetta.
- Lasciate agire per circa 10 minuti.
- Riaccendete il condizionatore con il ricircolo chiuso per 10 minuti.
- Arieggiate l’abitacolo prima di rimettervi in viaggio.
Il trattamento con lo spray non sostituisce la manutenzione e la pulizia periodica previste dal costruttore dell’impianto, che restano a carico del tecnico.
Pagine collegate
Per profumare gli ambienti dopo il trattamento potete leggere la pagina sui deodoranti professionali per ambienti Breeze; se invece i cattivi odori vengono da scarichi e sifoni, la soluzione è negli attivatori biologici DS. Tutti i prodotti del marchio sono nella guida ai detergenti Dianos.
Domande frequenti
Ogni quanto si fa il trattamento?
La scheda tecnica non indica una frequenza fissa. In genere conviene farlo alla riaccensione stagionale dell’impianto e ogni volta che si avvertono cattivi odori, insieme alla pulizia dei filtri.
È normale sentire odore di muffa dopo il trattamento?
Sì, nei primi minuti e soprattutto sugli impianti mai trattati. Secondo il produttore è il segno che il prodotto sta rimuovendo sporco e muffe presenti all’interno.
Va bene anche per l’auto?
Sì, il prodotto è indicato anche per gli impianti delle automobili: si eroga nelle bocchette e si fa poi lavorare il climatizzatore con il ricircolo chiuso.
Dove trovare il prodotto e chiedere un consiglio
Igienizzante Climatizzatori Dianos si acquista online sul negozio Ecologydrive, con spedizione in tutta Italia, oppure nel negozio di Via Tagliamento 5 a Montemurlo. Se avete un dubbio sul materiale o sul tipo di sporco, mandateci una foto della superficie: vi diciamo se il prodotto è quello giusto e quanto ne serve.
Ecologydrive Srl – Via Tagliamento 5, 59013 Montemurlo (PO) – P.IVA 02409920978
Telefono +39 0574 1746719 – info@ecologycleaning.it – pagina contatti
Fonte dei dati tecnici: scheda tecnica Dianos Igienizzante Climatizzatori. Diluizioni e modalità d’uso sono quelle indicate dal produttore; per l’uso sicuro consultate sempre etichetta e scheda di sicurezza.
