Lavaggio di mezzi da cantiere e betoniere
Fango, calcestruzzo, bitume e olio idraulico: i mezzi da cantiere sono tra le macchine più difficili da lavare. Lasciare indurire lo sporco significa ore di lavoro in più e un controllo dei mezzi più difficile. Ecco come impostare il lavaggio in cantiere e in deposito.
- 250 barper il calcestruzzo
- scoppioin cantiere
- subitodopo il getto
- acqua caldasu olio e bitume
Il nemico numero uno: il calcestruzzo
Il calcestruzzo fresco si toglie con acqua e poco sforzo; indurito, richiede prodotti disincrostanti e alta pressione. Per questo le autobetoniere si lavano subito dopo lo scarico, a partire dalla canala e dalla tramoggia. Sulle incrostazioni vecchie si applica un disincrostante specifico, si lascia agire e si lavora con un ugello rotante e una pressione elevata, fino a 250 bar.
Escavatori, pale e mezzi movimento terra
Su cingoli, sottocarro e benne si accumula terra compatta: un prelavaggio ad alta portata ammorbidisce il fango, poi si passa all’alta pressione. Su bracci e articolazioni l’acqua calda toglie olio idraulico e grasso e permette di vedere eventuali perdite. Attenzione a non insistere su tubi, raccordi e componenti elettrici.
In cantiere senza corrente
Nei cantieri la corrente trifase non è sempre disponibile e l’acqua arriva spesso da cisterne. Le idropulitrici con motore a benzina o diesel e pompa autoadescante lavorano anche aspirando da un serbatoio. In deposito, invece, una macchina elettrica ad acqua calda o un impianto fisso riducono i costi di gestione.
Le acque di lavaggio
L’acqua che esce dal lavaggio delle betoniere contiene cemento e ha un pH molto alto: va raccolta in vasche di decantazione e gestita secondo le autorizzazioni del sito. Organizzare un’area di lavaggio dedicata semplifica la gestione e i controlli.
Acquisto, noleggio o leasing operativo
Tutte le macchine indicate si possono acquistare, noleggiare per il tempo necessario oppure avere in leasing operativo con un canone mensile tramite i nostri partner finanziari, con manutenzione e assistenza comprese su richiesta. Le formule sono confrontate nella pagina su leasing, noleggio operativo e acquisto; per i modelli Nilfisk trovate anche le condizioni dedicate al noleggio e leasing Nilfisk. Dopo la consegna seguiamo le macchine dalla nostra officina di Montemurlo come centro assistenza Nilfisk autorizzato e con la nostra assistenza tecnica per IPC e gli altri marchi.
Idropulitrici per l’edilizia
IPC Diesel C
Motore diesel Yanmar da 10 HP, 200 bar e 1.000 l/h, avviamento elettrico: lavora dove non c’è corrente.
Scheda IPC Diesel C →
Nilfisk MC 5M benzina
Motore a benzina, 280 bar, circa 1.050 l/h, testata in ottone: per cantieri e aree senza corrente.
Scheda Nilfisk MC 5M benzina →
Nilfisk MH 5M diesel
Acqua calda e vapore senza corrente: motore diesel, 200 bar, 1.000 l/h, caldaia Eco Power.
Scheda Nilfisk MH 5M diesel →
IPC Skid Fuego
Acqua calda fino a 120 gradi senza corrente: motore a benzina 13 HP, 180 bar, 1.080 l/h, sollevabile con gru.
Scheda IPC Skid Fuego →
Nilfisk MC 9P
360 bar e 1.260 l/h: per incrostazioni, calcestruzzo, vernici e pulizie industriali difficili.
Scheda Nilfisk MC 9P →Altre guide su cosa pulire
Lavaggio di cassonetti e mezzi della raccolta rifiuti · Pulizia dei caseifici · Pulizia di scuderie e maneggi · tutte le guide
Domande frequenti
Come tolgo il calcestruzzo indurito?
Serve una macchina a scoppio?
Che pressione serve?
Ti serve una mano a scegliere?
Raccontaci cosa devi pulire, quanto spesso e in che ambiente: ti proponiamo le macchine giuste e, se serve, una prova sul posto.
Ecologydrive Srl – Via Tagliamento 5, 59013 Montemurlo (PO) – P.IVA 02409920978 – vendita, noleggio e assistenza macchine per la pulizia professionale
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